Un uomo entra in un bar, si siede al bancone e chiede un whisky doppio.
Lo beve alla goccia e chiede al barista:
«Più o meno quanto è alto un pinguino?»
Il barista, confuso:
«Mah, non lo so, che sarà, 70/80 centimetri più o meno.»
«Caaaazzo. Un altro whisky, doppio.»
L’uomo si mette le mani ai capelli. Beve alla goccia il secondo whisky doppio. Poi chiede: «Ma tipo, il pinguino più alto quanto può essere alto, al massimo?»
Il barista, ormai spazientito: «Ma che ne so, magari può arrivare al metro, al metro e venti, che cazzo ne so!»
«Caaaaazzo.»
«Ma si può sapere che cazzo te ne frega di quanto è alto un pinguino?»
«Cazzo. Penso di aver investito una suora.»
Questa barzelletta mi è comparsa qualche giorno fa in un reel Instagram, in spagnolo. Per condividerla coi miei cari, l’ho tradotta e ne ho fatto una versione in italiano. Ero certo di averla già sentita, in un’altra versione, anni fa. Addirittura ricordavo quasi certamente si trattasse di qualcosa che avevo visto in uno spezzone di qualche vecchia serie TV degli anni ’80. E quindi ho cercato.
La prima cosa che ho scoperto è che il mio ricordo non era poi così campato in aria: la barzelletta è molto più vecchia del reel da cui sono partito. Non ho ancora trovato la scena televisiva che ricordo. Potrebbe essere davvero una vecchia serie, uno sketch, un programma comico oppure, più semplicemente, una versione della stessa barzelletta che ho visto o sentito molti anni fa e che la memoria ha sistemato dentro una vecchia televisione degli anni Ottanta.
Ma le tracce scritte, per lo meno su internet, ci sono.
La più vecchia che ho trovato risale alla fine degli anni Novanta. Compare su The Straight Dope, un progetto americano nato dalla celebre rubrica di Cecil Adams – giornalista e umorista americano – che dal 1973 si occupa di domande, curiosità, leggende metropolitane e bufale. Il sito ha anche uno storico forum, dove gli utenti hanno raccolto per anni barzellette, racconti e stranezze di ogni genere.
In una discussione che risale al 1999 circa, un utente racconta già una versione della nostra storia: un uomo entra in un bar e chiede se qualcuno possieda un pinguino alto sei piedi. Subito dopo si rende conto di aver investito una suora.
La discussione su The Straight Dope
Questa non è però una datazione certa dell’origine. È semplicemente la più antica traccia che sono riuscito a trovare.
Poi arriva una testimonianza molto più precisa. Il 22 agosto 2003, sempre sul forum di The Straight Dope, compare una versione molto più vicina a quella che conosciamo oggi. Un ubriaco entra di corsa in un bar, ordina da bere e chiede al barista se un pinguino sia alto circa cinque piedi. Il barista lo corregge: circa due piedi. «Dammit! I just ran over a nun.»
La testimonianza del 2003 su The Straight Dope
La struttura è già quella definitiva: pinguino, altezza, incidente, suora. È importante però non confondere una testimonianza con un’origine. Nel 2003 qualcuno la sta raccontando su internet. Non sappiamo da quanto tempo circolasse prima.
Il 6 novembre 2007, Peter Anthony Holder pubblica nella sua raccolta Joke du Jour una versione intitolata The Car Accident. Qui la somiglianza con la mia versione diventa quasi sorprendente. Un uomo entra in un bar e ordina un double whiskey. Chiede al barista quanto cresca un pinguino. Il barista indica circa due piedi. «Are you sure?» «Positive.» «Damn. I guess I just ran over a nun!» La battuta è accompagnata da un semplice «Thanks to Benny», quindi viene attribuita a un lettore, ma non a un autore originale.
Peter Anthony Holder, Joke du Jour, 6 novembre 2007
A questo punto abbiamo una cosa abbastanza solida: la versione con il bar e il whisky esisteva già nel 2007.
Poi il pinguino comincia a viaggiare. Come succede con moltissime barzellette popolari, ogni passaggio produce una piccola mutazione. Cambiano le misure, il tipo di alcolico, il numero di domande. A volte cambia persino il modo di arrivare alla battuta finale. Ma il nucleo rimane.
Nel 2010 trovo una versione in spagnolo che è particolarmente interessante perché contiene già diversi elementi della versione lunga: il whisky doppio, la domanda sulle caratteristiche del pinguino, un secondo whisky, la domanda sulla sua altezza e infine la monaca investita.
Una raccolta spagnola del 2010
Nel 2020 una versione brevissima viene pubblicata su Reddit e riceve migliaia di interazioni: «Quick! How tall is a penguin?» «Three feet tall.» «Oh my God! I just ran over a nun!»
Nel 2022 ricompare una variante più lunga, con il crescendo delle domande.
E nel 2026, pochi mesi fa, trovo una versione spagnola praticamente cugina stretta di quella da cui sono partito io: doppio bourbon, prima domanda sull’altezza, seconda domanda sulle dimensioni massime e infine la monaca.
Certamente esisteranno decine, forse centinaia o migliaia, di versioni precedenti che non hanno lasciato alcuna traccia digitale.
Ma chi l’ha inventata?
Non lo sappiamo.
E non è una particolarità di questa barzelletta. Non tutte le barzellette sono anonime, naturalmente. Esistono autori riconosciuti, soprattutto nella stand-up, nel cabaret e nella comicità scritta. Ma la barzelletta popolare appartiene spesso a quella zona che gli studiosi chiamano jokelore, il folklore delle barzellette.
È una forma di racconto che vive attraverso la trasmissione. Qualcuno la inventa. Qualcuno la racconta. Qualcun altro cambia una parola. Un altro ancora la traduce. E dopo vent’anni non rimane più l’autore: rimane la storia.
(Tipo l’Odissea ma più divertente.)
Internet ha semplicemente accelerato questo processo. Una battuta può attraversare migliaia di persone, forum, social e lingue senza portarsi dietro il nome di chi l’ha inventata.
È curioso pensare che una canzone abbia un autore, un romanzo abbia una firma, un quadro abbia un artista, mentre una barzelletta può diventare patrimonio di tutti proprio perché nessuno sa più da chi sia partita.
Forse è questo il destino di gran parte del folklore: non avere un proprietario, ma avere una storia.
Io sono partito da un reel in spagnolo e ne ho fatto una versione italiana. Non so chi l’abbia inventata. So soltanto che, quando sono arrivato io, la suora era già stata investita parecchie volte.
INATTENDIBILE.
Ma questa volta, almeno in parte, documentato.
FONTI
The Straight Dope, testimonianza più antica, circa 1999
The Straight Dope, 22 agosto 2003
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